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Come scegliere le finestre e gli infissi per la casa

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finestre e infissi casa

Quando si costruisce o si ristruttura una casa, uno dei momenti più importanti è rappresentato dalla scelta di infissi e serramenti, poiché da questi dipendono molte delle caratteristiche strutturali, di comfort e di valore degli edifici.

Tuttavia, si tratta di un settore ricco di alternative e di materiali di costruzione, ognuno con dei pregi e difetti e caratteristiche uniche che possono generare qualche dubbio o difficoltà nel loro acquisto, specialmente se non si è molto esperti nel settore edilizio.

In genere, le domande più comuni sono relative all’isolamento termico, alla sicurezza che garantiscono per le abitazioni, al tipo di design e di architettonica che è possibile scegliere o modellare e sicuramente al costo dei materiali per le finestre della casa.

Insomma, può diventare molto semplice fare confusione per cui, insieme agli esperti di infissi e finestre di Dako abbiamo visto quali sono gli aspetti più importanti da valutare per capire come scegliere le finestre della casa, partendo dai materiali di costruzione fino a tutti gli altri aspetti.

Ecco, quindi, come fare chiarezza e acquistare gli infissi e i serramenti più adatti per ogni abitazione.

Coibentazione termica degli infissi

Quando si cercano informazioni su come scegliere le finestre della casa, uno degli aspetti più importanti da valutare è sicuramente quello legato alla coibentazione termica e al risparmio energetico.

Si tratta di una caratteristica molto importante, che oltre a dirimere la questione sui materiali delle finestre per la casa, ha un impatto importante anche sui costi in bolletta e sulla cura dell’ambiente.

Scegliere materiali termoisolanti, infatti, garantisce un comfort abitativo maggiore e influisce anche sul valore finale dell’immobile, oltre a permettere l’accesso ad alcuni sgravi fiscali, motivo per cui, è sempre consigliato acquistare infissi e serramenti in grado di garantire un alto risparmio energetico, coibentando gli edifici per evitare dispersione di calore e spifferi d’aria.

Da questo punto di vista, legno alluminio e PVC tendono ad avere punti in comune ma anche in grandi differenze, relative alla capacità di questi materiali di isolare o trasmettere il calore è il rumore, poiché anche l’isolamento acustico è un fattore da non sottovalutare.

Differenza tra finestre in PVC, alluminio e legno

Alluminio, legno e PVC rappresentano sicuramente i tre materiali delezione per la costruzione degli infissi abitativi, tuttavia, esistono delle differenze marcate che possono condizionare la scelta verso l’uno o l’altro.

Partendo dal PVC e dall’alluminio, questi due materiali tendono ad essere molto resistenti e ad avere una durata media di vita molto lunga, richiedono poca manutenzione e sono facilmente adattabili ad ogni contesto architettonico.

Inoltre, rappresentano elementi di design molto caratteristici, grazie alla vasta gamma di colorazioni ed effetti, tra cui è possibile scegliere.

Esistono, però, delle differenze sostanziali che possono essere riassunte in due punti molto importanti: isolamento termico e resistenza meccanica.

Partendo da quest’ultimo, l’alluminio è un materiale molto più resistente del polivinile di cloruro e permette la costruzione anche di finestre a grandi vetrate, senza bisogno di inserire perni intermedi per sorreggere tutto il peso del telaio, è molto più adattabile in contesti architettonici antichi ed è modellabile su misure differenti.

L’altro aspetto decisivo riguarda l’isolamento termo-acustico. Il PVC un isolante fantastico, con un basso valore di trasmittanza termica, l’unità di misura dell’isolamento. Scegliere finestre in PVC significa affidarsi ad un materiale che evita la dispersione di calore e il passaggio di aria calda dall’interno verso l’esterno, o viceversa.

L’alluminio, al contrario, è un ottimo conduttore, quindi, permette facilmente il passaggio di calore da un ambiente ad un altro, caratteristica che si sposa molto male con il risparmio energetico e la coibentazione.

Tuttavia, questo difetto è stato brillantemente risolto grazie alle moderne tecnologie, in particolare quella del taglio termico, che prevede l’inserimento di un materiale plastico all’interno del telaio che taglia il flusso d’aria e aumenta il potere isolante dell’alluminio.

Per quanto riguarda il legno, è sicuramente il materiale più bello, nobile ed elegante tra i tre. Si tratta di un buon isolante termico e acustico ma, richiede moltissima manutenzione ed ha un costo decisamente elevato.

Insomma, quando si cerca di capire come scegliere le finestre della casa, è necessario prestare attenzione a tutti questi fattori, che possono determinare il grado di comfort di un edificio.

Pulizia e manutenzione

Quando si cerca di capire come scegliere le finestre della casa, un altro aspetto molto importante è quello che riguarda la pulizia e la manutenzione degli infissi.

In effetti, tra i consigli per la selezione delle finestre, questo fattore risulta determinante, non solo per un discorso di frequenza, ma anche dal punto di vista economico, poiché ovviamente più manutenzione equivale ad una spesa maggiore.

Il PVC e l’alluminio, come detto, sono materiali altamente resistenti ed hanno una durata molto lunga, tuttavia, richiedono davvero poca manutenzione e basta pulirli e prendersi cura delle parti meccaniche di frequente per garantire delle performance davvero elevate nel tempo.

Al di là di alcune differenze peculiari, la pulizia di questi due materiali delle finestre per la casa deve essere effettuata semplicemente con acqua e sapone, rimuovendo sporco, polvere e agenti atmosferici che tendono a depositarsi su di essi. È molto importante non utilizzare agenti chimici aggressivi, che potrebbero provocare danni o rigare le finestre.

Per quanto riguarda la manutenzione, questa è del tutto ordinaria e prevede solo la cura delle parti meccaniche, come cerniere o guarnizioni, evitando di utilizzare oggetti appuntiti o abrasivi sulla superficie degli infissi.

Per quanto riguarda il legno, invece, il discorso è ben più complesso poiché questo materiale richiede una manutenzione davvero molto complessa. Infatti, è necessario prendersi cura delle finestre in legno almeno una volta ogni due anni, tramite prodotti specifici come impregnanti e vernici idrorepellenti.

Il legno tende a subire gli effetti degli agenti atmosferici e del tempo e, se non curato, tende a marcire. Ciò, comporta anche un costo più elevato nella sua manutenzione.

Sicurezza delle finestre

La sicurezza delle abitazioni è una priorità fondamentale per ogni proprietario per cui, quando si cerca di capire come scegliere le finestre della casa, è necessario anche concentrarsi su questo aspetto.

Possiamo iniziare dicendo che La prima linea di difesa è rappresentata dalla qualità delle finestre stesse. Optare per finestre realizzate con materiali resistenti come l’alluminio o il PVC, che offrono maggiore sicurezza rispetto ai materiali più fragili è un buon modo per proteggersi da malintenzionati.

Inoltre, è bene sapere che la sicurezza dei serramenti è normata a livello europeo; le norme si occupano, nello specifico, di stabilire le tecniche per costruire finestre sicuree rendere misurabili leprestazioni di protezione.

Ciò viene calcolato attraverso il tempo di resistenza del serramento allo scasso e ai tentativi di effrazione e, in base al risultato ottenuto da questo test, le finestre vengono inserite in una determinata classe antieffrazione.

All’interno della vostra guida all’acquisto di finestre e serramenti per la casa, la sicurezza deve sempre ricoprire un punto importante per cui, chiedete sempre al produttore l’eventuale classe antieffrazione (da 1 a 6) e l’eventuale garanzia fornita dal produttore.

Sgravi fiscali

Come detto, scegliere materiali delle finestre per la casa che siano termoisolanti non è solo un vantaggio per il comfort abitativo permette anche l’accesso ad alcuni sgravi fiscali messi a disposizione dallo Stato italiano come l’ecobonus.

Si tratta di una misura fiscale introdotta in Italia per incentivare la realizzazione di interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

Questo include anche la sostituzione di finestre con modelli più efficienti da un punto di vista energetico, tramite agevolazioni fiscali sotto forma di detrazioni d’imposta per chi effettua determinati interventi di riqualificazione energetica.

Nella pratica, significa che lo stato permette di portare in detrazione dalla denuncia dei redditi il 50% della spesa sostenuta per l’efficientamento energetico delle abitazioni, in un periodo di 10 anni.

Per fare un esempio, se l’acquisto di finestre termoisolanti è pari a 10,000€, lo stato permette di detrarne 5.000€ dalla denuncia dei redditi, in 10 rate annue da 500€.