Lavatrici: tutto ciò che c’è da sapere per comprenderne i simboli e il loro funzionamento

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Con l’avvento della tecnologia, gli elettrodomestici sono diventati una costante in tutte le case. Chi più, chi meno, ognuno di noi è stato soggetto alla rivoluzione del digitale e all’arrivo di Internet all’interno delle dimore. Viviamo nell’era della domotica, con le case che rispondono ai comandi vocali attraverso device preposti e presentano ogni tipologia di comfort possibile ed immaginabile per assicurare ristoro a chi le abita.

Come detto, non tutti hanno deciso di tecnologizzare le loro dimore, ma esistono comunque delle costanti presenti, ormai, in ogni casa. Stiamo parlando di elettrodomestici che non possono mancare, tanto che la loro presenza viene data per scontato. Un esempio lampante di tutto questo sono le lavatrici, che assicurano pulizia completa ai propri capi in maniera molto più celere e senza sforzi rispetto a quanto accade con il lavaggio a mano, ad esempio.

Le moderne lavatrici si rivelano particolarmente semplici da utilizzare e, grazie a delle funzioni specifiche, presentano anche un risparmio notevole in termini di consumo energetico in grado di alleggerire la bolletta. Nonostante le premesse, però, non sempre adoperare una lavatrice può essere semplice, soprattutto quando lo si fa per la prima volta. L’interfaccia di questi dispositivi, del resto, è ricca di parametri tra cui scegliere con simboli relativi che ne riassumono il significato.

Una lavatrice offre all’utilizzatore dei programmi di lavaggio utili per indumenti di tipo diverso e adeguati al rispetto di esigenze differenti. Per questa ragione è fondamentale studiare a fondo la propria lavatrice, visto che ognuno di questi elettrodomestici presenta funzioni simili, ma diverse anche in maniera sottile o, talvolta, feature peculiari che le distinguono notevolmente dai dispositivi affini presenti in commercio. Questa guida si rivolge proprio ai meno avvezzi che utilizzano l’elettrodomestico in questione. Nelle prossime righe, infatti, andremo a capire il significato dei simboli della lavatrice.

I simboli presenti sulle lavatrici: ecco quali sono

La lavatrice può essere un apparato complesso da mettere in funzione. Per questo motivo occorre fare attenzione ad ogni suo elemento. Innanzitutto, ad esempio, vi consigliamo di controllare lo scomparto detersivi e gli alloggiamenti che presenta, poiché ad ognuno è destinato detergente e ammorbidente. Avendo cura di tutti questi aspetti potrete ottenere dei risultati adeguati con il lavaggio dei vostri capi.

Entrando nel merito dei simboli presenti in lavatrice, ci teniamo a sottolineare come ognuno di essi presenti una funzione particolare utile a lavare in maniera più idonea i vari indumenti messi nel cestello. Iniziando proprio dal cassetto dei detersivi, i primi simboli che troviamo sono quelli di una bacinella con una stanghetta verticale, una con due stanghette ed un fiore.

Il primo simbolo citato in precedenza indica il prelavaggio e, quindi, richiede l’inserimento in macchina di smacchiatori o piccoli misurini di detersivo. La doppia stanghetta verticale, invece, segnala il lavaggio e, dunque, lo scomparto dedicato al detersivo, mentre il fiore è relativo all’ammorbidente.

Spostandoci verso la manopola troviamo, invece: un triangolo aperto, un fiocco di cotone, una farfalla, un gomitolo, un fiocco di neve, una maglietta, una spirale, un orologio, un ferro da stiro, una bacinella ricolma d’acqua, una scritta eco e una bacinellacon una freccia centrale.

La spiegazione

Iniziamo dal triangolo aperto. Esso denota il programma di lavaggio necessario per la pulizia dei capi sintetici. Successivamente, troviamo un fiocco in cotone, utile per l’appunto a selezionare il lavaggio dei capi di cotone. Si tratta, del resto, di indumenti delicati, tra comuni vestiti, biancheria intima, tovaglie e lenzuola.

La farfalla definisce un lavaggio ancor più soft, utile per i capi in seta, mentre il gomitolo è utile per i capi in lana. Alcuni indumenti necessitano del freddo per il lavaggio ed il fiocco di neve serve proprio per questo tipo di lavaggio. Magliette, pantaloni, tute, felpe e tutti i capi utilizzati all’esterno, per allenarsi ad esempio, necessitano di un lavaggio più approfondito, l’icona della maglietta è utile a selezionarlo.

La spirale indica il comando di centrifuga, mentre il primo orologio corrisponde alla modalità a ciclo rapido di lavaggio, ideale per quando i vestiti non sono particolarmente sporchi o si ha poco tempo a disposizione. Il ferro da stiro, invece, è utile a ridurre le pieghe, mentre la bacinella piena d’acqua viene, spesso, rappresentata con una mano all’interno. Essa rappresenta la funzione adeguata al lavaggio di vestiti che andrebbero lavati, normalmente, a mano.

Infine, troviamo la scritta eco, talvolta sostituita da frecce di colore verde. Essa rappresenta i programmi a risparmio energetico e la bacinella d’acqua con una freccia che punta verso il basso. Questo simbolo rappresenta lo scarico dell’acqua, da azionare dopo tutti quei lavaggi di indumenti molto sporchi.

Tener conto dei simboli sulle etichette per un lavaggio più minuzioso

Un altro parametro molto importante di cui tenere presente è quello che riguarda i simboli presenti sulle etichette dei vestiti stessi, su cui le case produttrici informano i clienti riguardo le modalità di lavaggio più adeguate. Leggere le etichette dei vestiti serve a non rovinarli durante il lavaggio.

Nella fattispecie, l’immagine di una bacinella con acqua e una mano indica capi da lavare esclusivamente a mano, mentre il lavaggio a secco, effettuato dai centri specializzati viene contraddistinto da un pallino vuoto o con una P all’interno. I pallini presenti sull’asciugatura e sulla stiratura indicano l’intensità di potenza con cui adoperare elettrodomestici ulteriori come il ferro da stiro e, per l’appunto, l’asciugatrice una volta terminato il lavaggio.