Orto sul balcone: come creare il terreno ideale in vaschetta

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Realizzare un orto sul balcone produttivo richiede un po’ di attenzioni nella preparazione dei contenitori, nella scelta degli ortaggi e verdure da coltivare, fino alla concimazione ed esposizione solare. In questa guida vedremo come ricreare le condizioni ideali all’interno dei vasi, partendo dalla giusta esposizione solare fino alla composizione del terriccio. Scopriremo l’importanza di usare un sottovaso e creare un buon drenaggio con argilla espansa. 

Approfondiremo le caratteristiche di un terriccio di qualità e come integrarlo correttamente. Vedremo poi come riempire nel modo corretto le vaschette e usare le fascette di contenimento. Infine daremo consigli su quali ortaggi coltivare in base all’insolazione. Seguendo questi accorgimenti si otterrà un raccolto sano e abbondante.

Posizione e insolazione: fattori chiave di successo

Nella coltivazione in vaso, posizione ed esposizione solare sono fattori determinanti. Prima di allestire l’orto è importante osservare il percorso del sole sulla terrazza o balcone, da quando sorge a quando tramonta. Le zone in pieno sole tutto il giorno sono ideali per pomodori, peperoni, melanzane. Le zone parzialmente ombreggiate, specie al mattino, vanno bene per insalate, spinaci, bietole

L’ombra costante non è indicata per gli ortaggi. Conoscere l’insolazione consente di scegliere le piante più adatte. Si possono anche creare zone d’ombra artificiale, ad esempio con vasi di erbe aromatiche. Un corretto posizionamento è la chiave per un orto produttivo.

Il sottovaso e il drenaggio con argilla espansa

Un aspetto fondamentale per la riuscita dell’orto in vaso è la presenza del sottovaso. Questo ha varie funzioni: trattiene l’acqua in eccesso evitando sprechi, impedisce che l’umidità ristagni nel vaso favorendo marciumi radicali, evita di sporcare balcone o terrazzi. Inoltre e non di poca importanza, crea un microclima ideale per le radici. 

È quindi importante munire ogni vaschetta di un sottovaso. Prima di riempirlo con il terriccio, sul fondo va creato uno strato drenante con argilla espansa o sassolini. Questo garantirà il deflusso dell’acqua in eccesso, prevenendo i ristagni. Circa 3-5 cm di argilla espansa o ghiaia sul fondo del sottovaso sono sufficienti. Si tratta di un accorgimento semplice ma decisivo per un buon drenaggio ed evitare alle piante problemi radicali.

Scegliere un terriccio di qualità e integrarlo

Per garantire nutrimento e salute alle piante, è fondamentale utilizzare un terriccio di buona qualità. I terricci economici, a base di solo materiale organico decomposto, non contengono sostanze nutritive sufficienti. Meglio scegliere un terriccio specifico per ortaggi, costituito da una miscela bilanciata di torba, terricciato, sabbia e argilla. Controllare che contenga anche una percentuale di compost o stallatico ben maturo. 

In alternativa, se si riutilizza il terriccio della coltivazione precedente, è bene rigenerarlo aggiungendo circa 1/3 di stallatico in pellet, mescolando bene. Lo stallatico apporta sostanze nutritive e migliora la struttura. È anche possibile usare del buon compost autoprodotto. Per approfondire sulla scelta del terriccio ideale per il vostro orto sul balcone, vi consigliamo di consultare la guida dettagliata su Quando Si Pianta. Un terreno fertile e nutriente è decisivo per ottenere ortaggi sani e gustosi.

Come riempire correttamente le vaschette dell’orto

Nel riempire con il terriccio le vaschette dell’orto sul balcone, è importante non eccedere con le quantità. Il terriccio va aggiunto fino a raggiungere il bordo della vaschetta, senza superarlo, compattandolo bene con le mani. Riempire troppo rischia di far marcire le radici. Le vaschette per ortaggi sono dotate di fascette di contenimento in plastica o metallo, fondamentali per evitare che il terriccio, bagnandosi, si comprima o si espanda provocando spaccature nelle pareti. 

Queste fascette vanno sempre montate prima della semina. Per un buon ancoraggio delle piante, è bene lasciare tra il bordo e la superficie del terriccio uno spazio di 1-2 cm. Seguendo questi semplici accorgimenti nel riempimento, si garantisce stabilità e salute all’orto sul balcone.

Cosa piantare in base all’esposizione solare

In base alla quantità di sole che ricevono, le diverse zone del balcone o terrazza si prestano alla coltivazione di specifici ortaggi. Le aree in pieno sole tutto il giorno sono ideali per pomodori, peperoni, melanzane, zucchine e altre solanacee che necessitano molta luce. Le zone parzialmente ombreggiate, specie al mattino, sono indicate per insalate come lattuga, radicchio e cicoria, ma anche per spinaci, bietole, erbe aromatiche. 

Le aree in ombra costante invece non sono adatte agli ortaggi, che avrebbero difficoltà a crescere e fruttificare. Prima di allestire l’orto, è bene osservare con attenzione il balcone e stabilire la migliore collocazione per ogni tipologia di verdura, in modo da sfruttare al meglio l’esposizione solare.