Sedie ergonomiche da ufficio: come sceglierle

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Sedie ergonomiche da ufficio: come sceglierle, nel post a cura di Casa News

Ogni giorno sono tantissime le persone che lavorano per ore sedute davanti ad una scrivania. Molti lavori da ufficio si svolgono infatti davanti ad un PC e seduti, portando ad assumere posizioni scorrette che provocano problemi seri di postura. Questo perché molto spesso le sedie scelte non sono adatte e causano problemi per la schiena o la cervicale. Pertanto è bene scegliere sedie ergonomiche, capaci di non arrecare danni. 

Ecco quindi una guida su come scegliere sedie ergonomiche da ufficio, nel nuovo post dedicato alla categoria Ufficio, a cura di Casa News. Bentornati sul nostro portale!

Come scegliere sedie ergonomiche da ufficio

Innanzitutto, per scegliere la sedia ergonomica migliore per il nostro ufficio, non bisogna badare alla comodità immediata. Recandovi in un negozio vi troverete a provare tante sedie e scegliere quella che immediatamente vi è sembrata più comoda. Troppa comodità è un difetto nel lungo termine. Le sedie ergonomiche da ufficio devono assicurarvi una posizione corretta e non è detto che siano quelle che di istinto vi sembrano più confortevoli. A volte prendiamo posture che consideriamo rilassanti per noi, ma non lo sono per la schiena. La posizione assunta dev’essere infatti dritta rispetto al PC o alla vostra postazione e ciò può risultare a volte scomodo. La sedia non dev’essere inclinata all’indietro perché vi porterà ad assumere una posizione piegata in avanti. Anche se sedie inclinate all’indietro risultano più comode per il lavoro da scrivania, queste causano seri problemi alla schiena. Quindi fate attenzione e soprattutto fatevi consigliare da un esperto!

Sedie ergonomiche da ufficio: i migliori modelli

Innanzitutto, se cercate una sedia ergonomica da ufficio senza troppe pretese, potrete optare per opzioni più economiche ma con caratteristiche specifiche. Devono essere regolabili in altezza, così da adattare la postura alla scrivania o postazione di lavoro.

Stessa cosa per i braccioli e l’inclinazione dello schienale, entrambi da poter regolare. I braccioli, infatti, devono garantire una posizione degli avambracci parallela al pavimento e in linea con la tastiera o scrivania. Così sì eviteranno problemi di salute, come la sindrome del tunnel carpale. Meglio sedie con supporti lombari e base girevole. Le piante dei piedi devono essere sempre poggiate al pavimento e se così non fosse, è meglio dotarsi di un poggiapiedi.

Se invece volete sedie ergonomiche tecnologicamente avanzate, potete optare per modelli con base di appoggio per le ginocchia. Il costo è molto più elevato, toccando le centinaia di euro. Questo perché alla base hanno una tecnologia studiata appositamente per assumere posizioni ottimali. A primo impatto questo tipo di sedie risultano davvero scomode ed è necessario molto tempo per abituarsi.

Oltre alla mancanza di schienale e al supporto per le ginocchia, la caratteristica di queste sedie è il fatto che siano basculanti. Ciò consente un continuo movimento del bacino che per alcuni risulta fastidioso, ma scientificamente migliora il tempo di seduta. Si favorisce la circolazione e l’equilibrio degli arti superiori, riducendo dolori causati dall’eccessiva sedentarietà. Se avete un lavoro che vi obbliga per ore alla scrivania senza possibilità di pause continue per sgranchirvi le gambe, questo tipo di sedia è ottimo.

Ricordate che anche se il costo è parecchio elevato, una sedia ergonomica da ufficio è un investimento per la vostra salute. Vi eviterà problemi che potranno portavi anche a spendere molti più soldi in visite mediche o in ginnastica posturale.