Vasche da bagno free standing: cosa sono e come sceglierle

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Vasche da bagno free standing: cosa sono e come sceglierle, nel post a cura di Casa News

Da tempo sostituita con la più comoda doccia, nell’ultimo periodo la vasca da bagno sta tornando ad essere protagonista delle stanze da bagno. Tra queste, le vasche da bagno free standing risultano le più scelte e apprezzate, per il loro design e i materiali innovativi e resistenti.

Un ritorno al passato che rende il bagno sicuramente più elegante, ma che non deve dimenticare le esigenze e gli spazi attuali.

Vediamo quindi insieme cosa sono le vasche free standing ma soprattutto come scegliere quella giusta per noi nel nuovo post a cura del nostro portale!

Vasche da bagno free standing: di cosa si tratta

Le vasche free standing sono un elemento tutt’altro che moderno. Si tratta infatti di un vero e proprio ritorno al passato poiché, già in epoca Vittoriana, questi elementi facevano sfoggio della loro eleganza nelle stanze da bagno più ricche.

Dai modelli rialzati con i piedi di leone in oro, siamo arrivati a nuovi elementi di design da collocare direttamente a terra o vicino alla parete. Attenzione però, perché a differenza dei modelli da incasso questi si rivelano più liberi, motivo per cui difficilmente troveremo un intero lato della vasca addossato alla parete. 

Come scegliere la vasca giusta

Nel tempo la vasca è stata sostituita dall’uso della doccia, più pratica e meno ingombrante. Lo spazio è infatti un elemento con il quale ci troviamo quasi a combattere quando desideriamo inserire questo elemento nei bagni, ormai sempre più stretti e solo funzionali.

Il ritorno alla vasca free standing ha però permesso la diffusione di elementi che si rivelassero soprattutto comodi e adatti anche ad ambienti ristretti. Non è infatti difficile trovare modelli più piccoli, ma per scegliere quello giusto dobbiamo avere bene a mente le misure del bagno in cui andrà inserita.

Altra condizione da rispettare è lo stile scelto, poiché queste vasche si dividono in elementi dall’aspetto più moderno e quelli più classici, molto simili alle vecchie vasche vittoriane. Modelli rialzati, quindi, si addicono a un ambiente vintage, mentre quelli poggiati a terra e squadrati sono adatti ai bagni moderni e contemporanei.

Scegliere i materiali

I nuovi materiali utilizzati per la realizzazione delle moderne vasche free standing hanno reso questo complemento di arredo più accessibile, ma al tempo stesso ancora più difficile da scegliere. È vero, infatti, che la gran parte di questi sono molto resistenti, ma la scelta definitiva dipende molto dall’utilizzo che faremo della stessa vasca.

Le più tradizionali restano ancora quelle in smalto e resina, che possono essere in ghisa, acciaio o vetroresina. La loro diffusione ha reso il rapporto qualità-prezzo molto soddisfacente, ma si tratta comunque di materiali delicati e più facili all’usura. È quindi preferibile optare per questi modelli solo se l’utilizzo della vasca si rivela essere sporadico.

Molto più diffuse risultano invece le vasche in resina acrilica, ottenute con tecniche di lavorazione più innovative, che garantiscono una maggiore versatilità di forme, dimensioni ma anche colori per adattarsi agli stili più innovativi.

Non si può poi non menzionare la vasca in Cristalplant, un materiale di ultima generazione che permette un maggiore confort grazie dall’effetto “soft touch” della struttura.

 

Il nostro post dedicato alle vasche da bagno free standing, termina qui. Alla prossima con gli approfondimenti a cura di Casa News!