Vittorio Gregotti: bio del designer italiano

0
303
vittorio gregotti

Vittorio Gregotti: bio del designer italiano, nel post a cura di Casa News

È stato un vero e proprio Maestro che ha portato l’architettura italiana in tutto il mondo. Parliamo di Vittorio Gregotti: è stato un progettista che ha realizzato opere incredibili in oltre 20 paesi del mondo ma è anche stato un docente, un saggista e un critico.

Nel corso della sua carriera è entrato in contatto con molteplici esponenti del razionalismo moderno, come Van de Velde, Mies van der Rohe e Gropius.

Grande appassionato della conoscenza ma anche della vita, è riuscito a riportare ogni esperienza della vita quotidiana nell’architettura.

Nei suoi 60 anni di carriera ha infatti sperimentato molte opere. Scopriamo qui la sua vita e le sue opere: buona lettura a tutti da Casa News!

Biografia di Vittorio Gregotti

Vittorio Gregotti nasce a Novara il 10 agosto del 1927 e ci ha lasciato il 15 Marzo 2020 a causa di una polmonite caudata da COVID 19.

Si laurea in architettura a Milano, presso il Politecnico ed ha inserito architettura in molteplici università, come in quella di Venezia, di Milano e di Palermo. Ha anche preso parte a delle conferenze presso le università di Tokyo, Filadelfia, Harvard e Buenos Aires. 

La sua esperienza lavorativa inizia a Parigi nel 1947, quando fa parte di un celebre studio dei fratelli Claude, Gustave ed Auguste Perret. Importante è anche la collaborazione con la rivista Casabella, che a quel tempo era diretta di Ernesto Nathan Rogers. Questa rivista di architettura, di urbanista e di design edita da Mondadori Media Spa fu poi diretta dallo stesso Gregotti nel 1982.

Negli anni ’50 Vittorio Gregotti partecipa a Hoddesdon ad un seminario internazionale dove ottiene un grande successo. 

Le opere di Gregotti si legano a quella corrente chiamata del Neoliberty. Realizza alcune megastrutture architettoniche per le università di Palermo, di Firenze e della Calabria.

Nel 1999 fonda la società Global Project Development, specializzata proprio nella progettazione e nello sviluppo architettonico-sostenibile in tutti i paesi in via di sviluppo. 

Nella sua vita, Vittorio è anche direttore delle arti visive alla Biennale di Venezia dal 1974 al 1976. E’ anche l’ideatore, seppure controverso, del progetto del quartiere ZEN di Palermo, che poi qualche anno dopo ne è proposta la demolizione da parte di Massimiliano Fuksas. Vittorio Gregotti ha dato la responsabilità del grande fallimento del quartiere ZEN al fatto che non sia stato mai ultimato a causa delle infiltrazioni mafiose.

Elementi teorici

Vittorio Gregotti si distanzia dalle teorie e dei diversi modelli dominanti, che sono stati ereditati dal movimento moderno, per riuscire a trovare la giusta ispirazione nelle culture regionali ma soprattutto locali. Ogni suo progetto, infatti, viene pianificato per essere messo in relazione con la storia del luogo.

Può essere considerato un anti-modernista poiché da un lato rifiuta la tendenza universalizzante del razionalismo modernista, invece, dall’altro accoglie le tradizioni locali nei suoi progetti. 

Opere principali di Vittorio Gregotti

Tra le sue opere principali ricordiamoIl territorio dell’architettura”. Si tratta di un classico della letteratura del 20° secolo, realizzato nello specifico nel 1966. In quest’opera affronta le tematiche inerenti alla complessità dei materiali che vengono utilizzati in architettura. Rilevanti risultano anche le sue riflessioni in semiologia, strutturalismo e fenomenologia. 

Un’altra opera famosa è “La città visibile”, in cui tratta della trasformazione significativa dell’architettura moderna. Con questo libro non offre solo riflessioni teoriche ma affronta i problemi supportando i progetti architettori realizzati. 

Progetti realizzati da Vittorio Gregotti

Ecco di seguito i progetti realizzati da Gregotti nella sua lunga carriera:

  • 1960 Palazzo per uffici in via San Gaudenzio 17, Novara
  • 1969 Quartiere per 20.000 abitanti (ZEN), Palermo
  • 1969 Dipartimento di Scienze dell’Università di Palermo
  • 1973 Campus Università della Calabria, Rende (CS)
  • 1974 Fondazione Feltrinelli, Milano
  • 1976 Piano edilizia economica popolare, Cefalù (PA)
  • 1977 Boutique Missoni, Milano
  • 1978 Piano centri ricerche ENEA, Portici (NA)
  • 1980 Uffici industria Bossi, Cameri (NO)
  • 1981 Quartiere per abitazioni a Cannaregio, Venezia
  • 1982 Centro ricerche ENEA 1, Portici
  • 1983 Ampliamento filatura Bossi, Cameri
  • 1983 Piano particolareggiato zona Corassori, Modena
  • 1984 Installazioni sportive olimpiche, Barcellona
  • 1984 Parco archeologico ai Fori Imperiali, Roma
  • 1984 Mostra di Arnaldo Pomodoro al Forte di Belvedere, Firenze
  • 1984 Sistemazione area Cadorna, Milano
  • 1984 Appartamento a Manhattan, New York
  • 1984 Residenze a corte in Lützowstraße, Berlino-Tiergarten (per l’esposizione IBA 84)
  • 1984 Piano Regolatore Generale, Arezzo
  • 1984 Piazza Vittorio Emanuele III ed edifici storici, Menfi (AG)
  • 1984 Quartiere fieristico (Fiera di Ferrara), Ferrara
  • 1985 Trasformazione area Pirelli Bicocca, Milano
  • 1985 Centro ricerche ENEA alla Casaccia, Roma
  • 1986 Stadio di calcio e rugby, Nîmes
  • 1986 Stadio olimpico, Barcellona
  • 1987 Mostra “L’idea Ferrari” al Forte di Belvedere, Firenze
  • 1987 Sede della Regione Marche, Ancona
  • 1987 Sede Azienda Municipalizzata, Parma
  • 1987 Trasformazione area industriale ex SAE, Lecco
  • 1987 Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Accademia Carrara, Bergamo
  • 1987 Ospedale Unico del Valdarno, San Giovanni Valdarno (AR)
  • 1987 Palazzetto dello sport – Palababele, Cantù (CO)
  • 1988 Centrale per teleriscaldamento, Genova
  • 1988 Nave da crociera “Costa Classica”
  • 1988 Centro Culturale a Bélem, Lisbona
  • 1988 Centro urbano Piazzale Kennedy, La Spezia
  • 1988 Ristrutturazione sede del “Corriere della Sera”, Milano
  • 1989 Centrale policombustibile off-shore
  • 1989 Palazzetto dello sport, Nîmes
  • 1989 Centrale sperimentale AEM alla Bicocca, Milano
  • 1989 Padiglione per fiere ed esposizioni, Nîmes
  • 1989 Trasformazione area ex-zuccherificio, Cesena
  • 1990 Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • 1990 Ristrutturazione area portuale centro storico, Venezia
  • 1990 Opération Sextius-Mirabeau, Aix-en-Provence
  • 1991 Workshop Praga’91, Praga
  • 1991 Risistemazione Potsdamer Platz e Leipziger Platz, Berlino
  • 1991 Salle des Etats e ala Denon al Louvre, Parigi
  • 1991 Place de l’Etoile, Strasburgo
  • 1991 Impianto di trattamento rifiuti Cà del Bue, Verona
  • 1991 Sede CNR alla Bicocca, Milano
  • 1991 Nave da crociera “Costa Romantica”
  • 1991 Chiesa ed edifici parrocchiali a Baruccana di Seveso (MB)
  • 1992 Una nuova città sul Mar Nero, Ucraina
  • 1992 Residenza e uffici nell’area ex SAE, Lecco
  • 1992 Piano Regolatore Generale, Livorno
  • 1993 Tre torri a Donau City, Vienna
  • 1993 Residenze via Emanueli alla Bicocca, Milano
  • 1993 Piano Parco tecnologico e scientifico Polaris, Pula (CA)
  • 1993 Edilizia convenzionata area ex SAE, Lecco
  • 1993 Edifici residenziali a Spandau, Berlino
  • 1993 Centro COOP ex Zuccherificio, Cesena
  • 1994 Restauro e ampliamento South Bank Centre, Londra
  • 1994 Torre per uffici sul Goerdelerring, Lipsia
  • 1994 Nave da crociera “Costa Vittoria”
  • 1994 Dipartimenti umanistici alla Bicocca, Milano
  • 1994 Residenze via Sesto San Giovanni alla Bicocca, Milano
  • 1994 Torre per il terziario alla Bicocca, Milano
  • 1994 Dipartimenti scientifici alla Bicocca, Milano
  • 1994 Centro ricerche Pirelli alla Bicocca, Milano
  • 1994 Residenze “Esplanade P” alla Bicocca, Milano
  • 1994 Residenze “Esplanade O” alla Bicocca, Milano
  • 1994 Sede Gruppo Siemens alla Bicocca, Milano
  • 1995 Residenza studentesca sul Péripherique, Montreuil
  • 1995 Magazzini Decathlon sul Péripherique, Montreuil
  • 1995 Piano Regolatore Generale, Pavia
  • 1995 Residenze economiche area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1995 Acquario comunale Diacinto Cestoni, Livorno
  • 1996 Piano Regolatore Generale, Gorizia
  • 1996 Parco tecnologico e scientifico Polaris, Pula
  • 1996 Parcheggi e verde pubblico area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1997 Centro ricerche ENEA 2, Portici
  • 1997 Centro affari, Abidjan
  • 1997 Casa per anziani area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1997 Teatro degli Arcimboldi alla Bicocca, Milano
  • 1997 Centro Commerciale e residenze area ex SAE, Lecco
  • 1997 Centro direzionale area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1997 Sede della Protezione Civile, Napoli
  • 1997 National Grand Theater, Pechino
  • 1998 Piano Regolatore Portuale di Savona-Vado, Savona
  • 1998 Residenza privata area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1998 Trasformazione area Cecchetti, Civitanova Marche
  • 1998 Sede della Banca Lombarda, Brescia
  • 1999 Salle des Etats al Louvre, Parigi
  • 1999 Residenza studentesca alla Bicocca, Milano
  • 1999 Sede Pirelli RE alla Bicocca, Milano
  • 1999 Albergo-Residence area ex Zuccherificio, Cesena
  • 1999 Stadio di calcio e atletica, Marrakech
  • 1999 Stadio di calcio e atletica, Agadir
  • 2000 Municipio e nuovo centro urbano, Nizza
  • 2000 Torre in viale Innovazione alla Bicocca, Milano
  • 2000 Torre in via Pirelli alla Bicocca
  • 2000 Uffici Air France sul Périphérique, Montreuil
  • 2001 Nuova città di Jiangwan per 100.000 abitanti, Shanghai
  • 2001 Nuova sezione Museo Accademia Carrara, Bergamo
  • 2002 Nuovo museo archeologico, Patrasso (Grecia)
  • 2002 Ampliamento del Museo dell’Opera di S. Maria del Fiore, Firenze
  • 2002 Complesso amministrativo del comune, Mosca
  • 2002 Nuovo quartiere residenziale nell’area di Pujiang, Shanghai
  • 2002 Piano di recupero dell’area di Wai Tan Yuan, Shanghai
  • 2002 Promotion Center di Pujiang, Shanghai
  • 2002 Nuova centralità Acilia-Madonnetta, Roma
  • 2003 Teatro dell’opera, Aix-en-Provence
  • 2003 Bund Central Business District, Shanghai
  • 2008 Chiesa di san Massimiliano Kolbe, Bergamo
  • 2012 Ristrutturazione e trasformazione da ex fabbrica a teatro del Teatro Fonderia Leopolda, Follonica
centro culturale belem foto
Centro Culturale di Belém, Portogallo João Carvalho, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

Il nostro post dedicato a Vittorio Gregotti, termina qui. Alla prossima con le biografie dei designer più famosi, a cura del nostro portale!