L’antiquariato online: perché non è una contraddizione in termini

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Gli oggetti di antiquariato, per loro natura, hanno una lunga vita. Reperti simili vengono tramandati di proprietario in proprietario in virtù del loro valore intrinseco: possono essere realizzati da artisti, scultori, designer o, più semplicemente, possono vantare caratteristiche che li rendono unici.

Si pensi, ad esempio, a una scultura realizzata con materiali pregiati; o si pensi a un oggetto di design presentante una forma originale, ben diversa dai suoi simili.

Quelle elencate, dalla composizione all’originalità delle forme, non sono altro che due degli aspetti prevalenti relativi alla costituzione degli oggetti di antiquariato.

Entrando nel merito del termine, si potrebbe pensare all’antiquariato come a una prassi “stantia”: si rinvengono dei pezzi pregiati, contraddistinti da un’età non indifferente, e li si mette in vendita presso i canali tradizionali.

Tuttavia, anche la pratica dell’antiquariato ha subìto delle innovazioni in tempi recenti.

Negli ultimi anni, infatti, internet ha visto nascere degli spazi dedicati alla vendita di oggetti antichi. Un esempio è dato da nowarc.com, in cui gli utenti sono liberi di acquistare prodotti appartenenti all’antiquariato, al modernariato e all’arte del Novecento.

Siamo di fronte a una contraddizione in termini? Il futuro dell’antiquariato è online? Approfondiamo le questioni.

Una definizione più completa di antiquariato

Quando si parla di antiquariato, come è noto, si fa riferimento alla raccolta e al commercio di oggetti differenti, dai libri alle opere d’arte, passando per arredi, mobili, soprammobili o qualsiasi altro articolo possa detenere un certo valore storico, nonché caratteristiche uniche legate alla rarità o alla bellezza estetica.

Per secoli la pratica antiquaria è stata svolta in modalità tradizionali: gli oggetti d’antiquariato erano – e sono tuttora – messi in commercio tramite vendita al dettaglio, il proprietario dell’oggetto impegnato nella contrattazione con l’utente finale, vis-à-vis.

La diffusione della rete internet, però, ha modificato la prassi stessa relativa alla vendita della merce d’antiquariato.

Oggi è possibile acquistare rarità, provenienti da epoche passate, facendo uso di un PC e una connessione alla rete. Le distanze si sono assottigliate, abbattute grazie alla potenza e alle potenzialità di internet. E in tutto questo, tornando a un quesito precedente, non vi è alcuna contraddizione in termini. Cerchiamo di capire il perché.

Antiquariato online: nessuna contraddizione in termini

Approfondendo la supposta contraddizione, si evince innanzitutto che l’antiquariato, indipendentemente dagli sviluppi e dal progresso tecnologico, continua a vivere. Gli oggetti prodotti nel passato, specie se contraddistinti dall’originalità, assumono un valore significativo, che cresce con il passare degli anni.

Nel dettaglio, il discorso qui condotto vale a prescindere dal contesto in cui gli oggetti vengano collocati. Che si tratti di un mercatino, un’asta, una vendita diretta o un qualsiasi altro contesto di natura commerciale, compresi i siti online, il prodotto continuerà a detenere il valore che lo contraddistingue.

Detto ciò, perché mai un oggetto di antiquariato non dovrebbe essere immesso nel commercio online?

Articoli di questo tipo hanno attraversato i secoli, e, presumibilmente, continueranno a farlo. Da ciò ne deriva la possibilità di allargarne la vendita ai contesti digitali, in cui gli utenti, potenziali acquirenti, possono venire a contatto con cataloghi ampi, aggiornati e facilmente consultabili.

Vantaggi e potenzialità dell’antiquariato online

Ma quali sono, nel dettaglio, i vantaggi relativi alla vendita di antiquariato online?

In primo luogo, chi vende beni simili può entrare in contatto con una più ampia platea di potenziali clienti interessati.

L’abbattimento delle distanze, resa possibile dalla rete internet, ha permesso a chiunque di comunicare con semplicità, potendo interloquire con amici, parenti, conoscenti o colleghi di lavoro. Ciò è valso anche nei contesti commerciali, come testimonia la nascita degli e-commerce, nonché dei portali per la vendita dell’antiquariato online.

In secondo luogo, l’approdo dell’antiquariato in rete ha permesso al grande pubblico di entrare in contatto con una realtà… “nuova”. Ci troviamo di fronte a un ossimoro: per quanto suoni strano, l’antiquariato in vendita sul web è una vera e propria novità.

Utenti poco abituati a frequentare i mercatini, dove l’antiquariato, per forza di cose, regna sovrano, si sono ritrovati con la possibilità di acquistare online oggetti del passato, così come si è soliti comprare articoli su Amazon.

Quella qui descritta è una piccola grande rivoluzione. I beni appartenenti al mondo dell’antiquariato hanno trovato un nuovo spazio a loro dedicato, avvicinando enormemente una fetta più ampia di pubblico.